Avviare un allevamento di Alpaca

Avviare un allevamento di alpaca può essere un’attività molto redditizia. Negli ultimi anni gli allevamenti di alpaca si sono diffusi anche in Europa, perché è un animale che si adatta bene a climi diversi e la loro lana è molto richiesta. Per valutare l’investimento che dovrai affrontare ti forniamo alcuni dati che ti permetteranno di calcolare in quanto tempo riuscirai a ritornare dall’investimento.

Qual è la resa per ogni esemplare?

Gli alpaca vengono tosati una volta l’anno, solitamente in primavera e ogni esemplare di alpaca produce in media 2,5 kg di lana. La lana del cria, il piccolo dell’ alpaca, è quella più pregiata per la brillantezza e per la leggerezza, ma alcuni adulti presentano caratteristiche di fibra simili ai cria, si tratta di adulti ben selezionati ed allevati.
La fibra di alpaca non contiene lanolina, non infeltrisce facilmente e non provoca allergie. Le femmine danno alla luce un solo piccolo l’anno perché il loro periodo di gestazione è di circa 11 mesi e mezzo. Stando alle stime degli allevatori la lana dell’alpaca viene venduta a 100 euro al chilo. Ma si può ricavare un guadagno consistente anche dalla vendita degli animali stessi.

Quanto spazio serve?

allevamento alpacaIn media sono necessari 4.000 m² per un branco che va dai 7 ai 10 capi. Alcuni allevatori consigliano anche 1.000 m² per una coppia. Durante il giorno, pascolano per 8-10 ore. Come avrai capito se stai prendendo in considerazione di avviare un allevamento di alpaca dovrai procurati un terreno molto esteso e con le giuste caratteristiche, con un recinto alto almeno un metro, con zone d’ombra e acqua in abbondanza per l’estate e con una stalla per ripararli dalle intemperie invernali.
Ciascun animale dovrebbe avere a disposizione almeno 2 o 3 mq dove sdraiarsi. Infatti per quanto l’alpaca sia un’animale che tollera bene le temperature rigide bisogna comunque tutelarne la salute e offrirgli un riparo dalle intemperie invernali, anche per preservare la qualità del manto.
Gli alpaca hanno un’altezza che, in età adulta, varia da 1.20m a 1.50m, con un peso che oscilla dai 45kg agli 90kg. Un alpaca può vivere fino a 25 anni, con una media di 19 anni. Valutate anche questo dato in modo da quantificare quanta lana da vendere avrete a disposizione nel corso del tempo.

Quanto costa un alpaca?

Il prezzo varia in base alla sua qualità, questa è determinata dalla fibra, dai titoli vinti nelle competizioni, dalla struttura fisica, dalla qualità della progenie, dal pedigree. I maschi non riproduttori hanno prezzi che variano dai 600 ai 1.500 euro, un maschio riproduttore può arrivare va dai 1.300 ai 15.000 euro, mentre le femmine hanno prezzi che solitamente partono dai 3.000 euro salendo in base alle qualità dell’animale.

Cosa mangia un alpaca?

alpaca biancoUn allevamento di alpaca dovrà essere principalmente la loro casa, il posto dove gli animali si possano sentire al sicuro e abbiamo da mangiare a sufficienza. Solitamente mangiano fieno, erba da pascolo ed è possibile integrare la dieta con sali minerali per camelidi. Attenzione però a non avere piante tossiche in prossimità dei loro pascoli. Le piante tossiche sono ghiande, grano saraceno, papaveri, ippocastano, felce, azalee, begonie e altre.

Sempre per quantificare i costi dell’avvio di un allevamento tenere presente che con una balla di fieno (circa 350kg) potete mantenere una decina di alpaca per più di un mese.

Per riepilogare le spese vive, partendo da una coppia di alpaca, un maschio e una femmina più il fieno per il primo anno i costi si aggirano 10.000 euro. A questo andrà aggiunto il costo del terreno, se non ne avete già uno di proprietà, dell’allestimento (recinto e stalla) e le spese veterinarie.

Riferimenti utili:
– Società italiana alpaca (http://www.societaitalianaalpaca.it/la-s-i-a/)
– Società italiana alpaca e lama (http://www.alpacaelama.it)

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