Zecche nei cani: un nemico da sconfiggere

Alzi la mano chi non ha mai avuto a che fare con le zecche nei cani, tra i parassiti più odiati dai padroni di animali domestici. Le zecche possono colpire indistintamente cani, gatti e le persone ed essere veicolo di pericolose malattie. Bisogna quindi imparare a conoscerle per sconfiggerle.

Zecche: cosa sono e come agiscono

Le zecche nei cani sono fonte di notevole preoccupazione per la salute dei pelosetti. Appartengono all’ordine degli acari e sono artropodi, vagamente somiglianti ai ragni (le zecche infatti fanno parte della classe degli Arachnida). Comunemente attaccano gli animali nei boschi, nei prati o nelle aree dove sono presenti legname e foglie secche.

Sono attive soprattutto durante la bella stagione, ma a causa degli inverni sempre più miti rappresentano un pericolo tutto l’anno. Come accennato, in genere vivono tra i fili d’erba e quando l’animale gli passa vicino si aggrappano al suo pelo e pian piano si annidano sulla sua cute.

È proprio lì che si attaccano tramite il rostro, il loro apparato boccale, e iniziano a nutrirsi del suo sangue. Con il loro morso possono causare la trasmissione di alcune pericolose patologie, come la malattia di Lyme o la Babesiosi. Approfondiamo meglio.

Malattie nei cani causate dalle zecche 

Il loro morso può causare in primis la comparsa di alcuni sintomi comuni come irritazione e ascessi e, nei casi di attacchi diffusi, anche anemia. Come già accennato, la zecca può essere persino vettore di gravi patologie come la Babesiosi, la Ehrlichiosi e la Borreliosi (o malattia di Lyme).

La Babesiosi distrugge i globuli rossi e, se non individuata per tempo, può essere letale per i cani. L’Ehrlichiosi infetta e colpisce i globuli bianchi, causando febbre, debolezza e inappetenza. Se non curata, può provocare alterazioni al sistema immunitario e alla coagulazione.

La Borreliosi, conosciuta anche con il nome di malattia di Lyme, può causare nel cane sintomi come letargia, inappetenza e debolezza, linfonodi ingrossati, febbre e artrite. Nei casi peggiori può sfociare in una pericolosa malattia renale.

Zecche nei cani: come agire

Per prevenire le infestazioni bisogna utilizzare prodotti specifici per proteggere il cane nelle sue passeggiate. Per qualsiasi dubbio chiedi informazioni al medico veterinario. È buona norma poi evitare le aree incolte o poco curate e procedere con un controllo capillare del pelo dopo ogni uscita all’aperto.

Anche l’igiene degli ambienti casalinghi è ugualmente importante. La pulizia della cuccia, di tutti i tessuti, delle fessure o fughe dei pavimenti, dei battiscopa ecc, e delle zone di casa spesso frequentate dal cane, è essenziale per non permettere a questi parassiti di annidarsi indisturbati.

Nel caso venga trovata una zecca sul cane, è bene rimuoverla con una pinza specifica, senza tentare di tirarla via o peggio di bruciarla. Se non sai come fare, consulta un veterinario il prima possibile.

Concludendo

È quindi importante imparare a conoscere e riconoscere le zecche per dire addio per sempre ai timori e ai pericoli causati dal loro morso. Il veterinario può forniti informazioni corrette e aiutarti a capire come agire, sia per la prevenzione che in caso di un eventuale attacco. Consultalo e ricorda di controllare spesso il pelo del cane per individuare la presenza di zecche.

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